Termeno è composto da numerosi piccoli quartieri, ognuno con nomi curiosi nati nel tempo dalla fantasia dei suoi abitanti, come il pittoresco “Betlemme”. Chi conosce ogni angolo e ogni storia del paese è Jürgen Geier, la guida di Termeno.
Con una profonda conoscenza del territorio, una grande passione per la sua terra e una buona dose di umorismo, accompagna gli ospiti alla scoperta del suo paese.
“Nessuno conosce Termeno, i suoi angoli nascosti e il vino come Jürgen Geier!”,
racconta con entusiasmo un hotel del paese. E in effetti, basta girare attorno al campanile della chiesa parrocchiale per vederlo comparire con il suo immancabile sorriso.
“Termeno è molto più di una semplice meta di vacanza”, racconta Jürgen.
Per lui il paese del vino è un luogo vivo, affascinante e ricco di autenticità, dove storia, tradizioni e semplicità convivono ancora oggi. Pur essendosi aperto ai tempi moderni, Termeno ha saputo conservare il carattere di un classico borgo vitivinicolo. Ed è proprio questo che Jürgen desidera trasmettere ai suoi ospiti: non soltanto numeri e date, ma storie, incontri e luoghi speciali.
Il suo percorso come guida turistica è iniziato a molte migliaia di chilometri da casa. Durante un lungo viaggio tra Singapore, Thailandia e Cina ha avuto modo di conoscere culture, persone e stili di vita affascinanti, sempre accompagnato da guide locali che raccontavano il proprio territorio con grande passione.
“Mi ha colpito così tanto che, una volta tornato a casa, ho deciso di diventare anch’io una guida turistica”, ricorda.
Qualche tempo dopo ha completato anche l’impegnativo percorso per diventare sommelier. Crescendo tra vigneti e cantine, il vino fa naturalmente parte della vita di chi nasce a Termeno. Ma Jürgen voleva andare oltre.
“Volevo comprendere il vino in tutte le sue sfaccettature: vederlo, annusarlo, degustarlo e percepirlo. Solo così ci si rende davvero conto di quanta natura, conoscenza e lavoro siano racchiusi in un solo calice.”
Oggi unisce perfettamente questi due mondi: il vino e la cultura. Come sommelier e ambasciatore del gusto dell’Alto Adige, accompagna gli ospiti alla scoperta non solo della straordinaria varietà del Gewürztraminer, ma anche delle persone e delle storie che si celano dietro ogni bottiglia. Per lui il piacere del gusto significa molto più che gustare un buon piatto o un ottimo vino.
“Piacere significa prendersi il tempo per capire come nasce un prodotto, conoscere le persone che lo realizzano e comprendere quanto tutto sia strettamente legato alla natura, alle stagioni e al paesaggio.”
Durante le sue visite guidate accompagna gli ospiti in un viaggio tra antichi masi, cantine storiche e affreschi medievali. Dai vigneti baciati dal sole fino ai piccoli vicoli del centro storico, ogni luogo prende vita attraverso i suoi racconti. Tra i suoi luoghi preferiti ci sono la chiesa di San Valentino lungo la Strada del Vino e la chiesa di San Giacomo, due autentici gioielli ricchi di storia e arte.
“Il passaggio dal Romanico al Gotico è uno dei periodi più affascinanti del Medioevo”, racconta con entusiasmo.
Negli affreschi e nelle architetture è ancora oggi possibile percepire quei cambiamenti. In particolare, le celebri creature fantastiche di Castelaz continuano ad affascinarlo ogni volta.
“La storia non potrebbe essere raccontata in modo più affascinante.”
E sebbene accompagni gruppi da molti anni, nessuna visita è uguale all’altra.
“Ogni gruppo è diverso. Ogni ospite ha domande e interessi differenti.”
È proprio questo l’aspetto che ama di più del suo lavoro. Molto spesso dalle visite nascono conversazioni che vanno ben oltre una classica guida turistica. Con particolare piacere ricorda gli ospiti che, anni dopo, tornano a incontrarlo e raccontano quanto siano rimasti nel cuore i momenti trascorsi insieme a Termeno.
“Alcuni vogliono bere con me un bicchiere di vino e semplicemente ricordare insieme quei bei momenti.”
Forse è proprio questo il segreto delle sue visite: gli ospiti non vivono Termeno come semplici visitatori, ma come amici del paese.
Per Jürgen questa è la forma più autentica dell’ospitalità.
“Mi auguro che i nostri ospiti possano considerare Termeno come un piccolo luogo del cuore, dove rilassarsi, assaporare il territorio e vivere momenti felici.”
Ed è proprio ciò che accade molto spesso. Alcuni arrivano come turisti… e ripartono come amici e grandi estimatori di Termeno.
(Interview Erica Furini)
Luglio 2026
Ogni giovedì, da aprile a ottobre, alle ore 17:00, nella chiesa di San Valentino, e ogni mercoledì, da marzo a ottobre, alle ore 16:30, prende il via la visita guidata “Termeno, patria del Gewürztraminer”.
Il punto d’incontro è il campanile della chiesa parrocchiale di San Quirico.
Per partecipare è sufficiente prenotarsi telefonicamente o tramite WhatsApp contattando Jürgen al +39 349 6175468 e trascorrere circa due ore passeggiando insieme a lui tra i vicoli, le chiese e le cantine di Termeno: una piccola vacanza all’insegna del gusto… proprio dietro l’angolo.
Le visite sono disponibili unicamente in lingua tedesca.
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